La Fondazione Ferretti ed il suo C.E.A. Selva di Castelfidardo hanno accolto con molto piacere la proposta della dott.ssa Vincenza D’Angelo, presidente del Lions Club Castelfidardo-Riviera del Conero, di organizzare la collettiva d’arte “Borsellino e Falcone”, che vanta il patrocinio del Consiglio-Assemblea legislativa della Regione Marche.
La mostra sarà inaugurata venerdì 16 marzo 2018 alle ore 10.30 presso l’Auditorium San Francesco di Castelfidardo (AN) ed è stata organizzata grazie anche alla collaborazione di numerosi altri enti e associazioni: il Comune di Castelfidardo, la Fondazione Carilo, l’Istituto Comprensivo “Paolo Soprani” di Castelfidardo e l’Istituto di Istruzione Superiore Laeng-Osimo/Meucci-Castelfidardo, Italia Nostra sez. di Castelfidardo, YouPolis Marche, il Museo del Risorgimento e il Museo della Fisarmonica di Castelfidardo, la Proloco di Castelfidardo, l’associazione “Carabinieri in congedo” e l’associazione Bersaglieri di Castelfidardo, le associazioni “Gervasio Marcosignori” e “Agorà” di Castelfidardo, la BCC di Filottrano, la rete scolastica “Coloriamo il nostro futuro – Consiglio Comunale dei Ragazzi – Minisindaci dei Parchi Nazionali e delle Riserve naturali d’Italia”, l’associazione Collettivo VV e “Il faro verde”.

A distanza di 26 anni dall’eccidio di Capaci, ci si prefigge di promuovere e diffondere la “Cultura della Legalità”, attraverso la figura dei magistrati italiani Paolo Borsellino e Giovanni Falcone che sicuramente sono i morti per mafia più conosciuti. Purtroppo, i morti per mafia sono tantissimi e nella mostra sono esposti l’elenco di nomi da non dimenticare, più di 800 persone, pubblicato dall’associazione LIBERA. Nomi, numeri contro le mafie, per promuovere la cultura della legalità, che l’associazione di Don Ciotti persegue anche tramite la riconversione dei beni confiscati alla mafia in luoghi di utilizzo sociale. Inoltre questa mostra vuol parlare di mafia secondo quello che lo studioso delle tradizioni popolari siciliane, Giuseppe Pitré, chiamava “il sentire mafioso”, cioè quella visione della vita, di una regola di comportamento, di un modo di realizzare la giustizia, di amministrarla, al di fuori delle leggi e degli organi di STATO.
Due note sulla mostra: nasce a Camerata Picena, grazie a Massimo Volponi, curatore e artista e vicepresidente dell’Associazione Collettivo VV. Da subito diventa mostra itinerante prima in alcuni paesi marchigiani poi nelle Langhe, ad Albaretto, ad Asti e adesso qui, a Castelfidardo. La scelta della dimensione delle opere è dovuta al fatto di poterle trasportare meglio e con costi meno elevati, perché questo è un progetto interamente gratuito e non grava sulla comunità che lo accoglie e si realizza grazie agli artisti che partecipano con le opere, al Comune che ospita l’evento e promuove il progetto e alle associazioni.

Collegati alla mostra, sono previsti incontri con i ragazzi delle scuole del territorio sulla legalità e sulla tutela dell’ambiente a cura dal comandante della stazione dei Carabinieri di Osimo Magg. Raffaele Conforti e del presidente della Fondazione Ferretti Eugenio Paoloni.

La mostra sarà visitabile gratuitamente dal 16 al 25 marzo 2018 tutti i giorni con orario 10:00-12:00 e 17:00-19:00.

Collettiva d'arte Borsellino e Falcone

Collettiva d’arte Borsellino e Falcone