Area della Battaglia

L’area della Battaglia di Castelfidardo, in una foto dei primi del ‘900

Il combattimento interessò una vasta area compresa tra otto comuni: Camerano, Castelfidardo, Loreto, Osimo, Numana, Porto Recanati, Recanati, Sirolo.
Prendendo solo in considerazione il momento dello scontro più cruento tra gli eserciti, si può dire che l’area della Battaglia si estende per circa 300 ettari comprendendo la Selva di Castelfidardo, la collina di Monte San Pellegrino, la vallata compresa tra i fiumi Aspio e Musone fino ad arrivare al mare Adriatico e lembi di territori limitrofi che toccano i comuni sopra citati.
In questa zona, rimasta quasi integra dal 1860, oltre all’Ossario-Sacrario dei caduti, sono ancora presenti le case coloniche che furono utilizzate come riferimento nelle planimetrie militari dell’epoca, i cippi descrittivi delle fasi di battaglia, la planimetria sullo spostamento dei due eserciti, le stradine che i soldati degli opposti eserciti percorsero nell’affannosa alternanza di attacchi e ritirate, prima della vittoria finale che arrise ai piemontesi.