Già nel periodo di vigenza del precedente Piano Faunistico Venatorio Regionale 2013-17 era stata accettata la nostra richiesta di sottrazione dalla gestione programmata della caccia delle nostre proprietà, nelle quali si svolgono continuativamente attività di educazione ambientale, studi e ricerche scientifiche in collaborazione con gli atenei marchigiani e agricoltura biologica.

Con l’adozione da parte della Regione Marche a febbraio 2020 del nuovo piano, abbiamo ripresentato la domanda corredata da relazioni, cartografie e certificazioni, e l’amministrazione, riconoscendo prioritarie le attività scientifiche, divulgative e agricole svolte, ha concesso l’autorizzazione che può essere consultata cliccando qui.

Quindi viene confermato il divieto di caccia nelle aree segnalate dal perimetro rosso per tutto il periodo di validità dell’attuale Piano Faunistico Venatorio 2020-2025.

Divieto di caccia

Divieto di caccia