Platantera comune

Platantera comune

Nome scientifico: Platanthera bifolia (L.) L.C.M. Richard
Famiglia: Orchidaceae
Nome volgare italiano: Platantera comune

Descrizione
Pianta erbacea perenne, alta 20-50 cm, con bulbi interi un pò allungati e fusto eretto, angoloso e poco robusto. Ha foglie di due tipi: le due basali obovato-oblunghe (2-3×8-12 cm), subopposte e provviste di nervature parallele; le cauline, lanceolato-acute, alterne e molto piccole. L’infiorescenza è una spiga allungata di 10-20 fiori provvisti di brattee. Il fiore, di colore bianco, è costituito da due tepali esterni, lanceolati e patenti, due interni più sottili ed un labello intero, rivolto verso il basso e munito di uno sperone ricurvo, filiforme ad allungato. Le logge dell’antera sono ravvicinate e parallele. Il frutto è una capsula, contenente piccoli e numerosissimi semi.

Biologia
Geofita bulbosa con fiori ermafroditi zigomorfi. La fioritura va dalla tarda primavera (maggio) all’estate (luglio). La propagazione avviene sia per mezzo dei semi che tramite i bulbi. Numero cromosomico: 2n = 42.

Distribuzione
E’ specie distribuita in Europa, Caucaso, Asia occidentale e centro-settentrionale ed Africa nord-occidentale. Nel territorio italiano è presente in tutte le regioni; nelle Marche si rinviene dal litorale fino al piano vegetazionale montano (circa 1300-1500 m). Nella Selva è pianta sporadica.

Ecologia
L’habitat preferenziale è rappresentato dal sottobosco delle fitocenosi di faggio, di castagno, di cerro e di carpino nero, ma la specie si può rinvenire raramente anche negli arbusteti e nei prati montani.

Note
Molto spesso viene confusa con l’affine Platanthera chlorantha, che presenta però antere oblique, lo sperone clavato verso l’apice ed i fiori con colorazione più tendente al verde.