Ciclamino primaverile

Ciclamino primaverile

Nome scientifico: Cyclamen repandum Sibth. et Sm.
Famiglia: Primulaceae
SinonimoCyclamen vernale O. Schwarz non Miller, Cyclamen vernum Rchb.
Nome volgare italiano: Ciclamino primaverile, pamporcino

Descrizione
Pianta erbacea perenna alta 10-20 cm, con tubero carnoso, arrotondato e di 2-6 cm di diametro, dal quale, nella parte centrale del lato inferiore, si dipartono le radici. Le foglie, che si sviluppano contemporaneamente ai fiori, sono tutte radicali, glabre e provviste di un lungo picciolo; hanno lamina triangolare-cuoriforme (provvista di grandi denti disuguali), verde-scura con chiazze chiare nella pagine superiore e rossastra in quella inferiore. I fiori sono solitari, profumati, lungamente peduncolati e con corolla roseo-porporina di 2-3 cm. Sia i piccioli fogliari che i peduncoli fiorali si assottigliano lungamente in prossimità del tubero, fino a diventare filiformi. Il frutto è una capsula contenente molti semi.

Biologia
Geofita bulbosa con fioritura primaverile (aprile-maggio). I fiori sono ermafroditi e attinomorfi; l’impollinazione è entomofila e la propagazione avviene per seme. Le foglie si sviluppano prima o contemporaneamente ai fiori.

Distribuzione
E’ specie diffusa nella regione mediterranea centro-orientale. In Italia è comune al centro-sud mentre diventa sempre più rara verso nord, trovando in Emilia il limite settentrionale dell’areale. Nelle Marche si rinviene frequentemente nei boschi dal piano mediterraneo a quello montano ed anche nella Selva è specie piuttosto comune.

Ecologia
E’ una pianta sciafila presente nei boschi di leccio, di carpino nero, di cerro ed in quelli di faggio più termofili, nonchè nelle macchie.

Note
E’ molto simile a Cyclamen hederifolium, anch’esso frequente nei nostri boschi, il quale si distingue per il diverso periodo di fioritura (autunno), per il fiore inodore e per le radici che sono inserite sul tubero solo nella parte superiore. Le specie nostrane sono facilmente coltivabili nei giardini e nei vasi per ornamento; una delle più ricercate è però l’esotico Cyclamen persicum con foglie grandi e variegate e corolla molto sviluppata. Cyclamen repandum è inserito nell’elenco delle specie floristiche rare in via di estinzione delle Marche, redatto ai fini dell’applicazione della Legge Regionale del 30 dicembre 1974, n.52.