Carice di Griolet

Carice di Griolet

Nome scientifico: Carex grioletii Roemer
Famiglia: Cyperaceae
Nome volgare italiano: Carice di Griolet

Descrizione
Pianta erbacea cespugliosa (3-6 dm) con rizoma brevemente stolonifero e foglie di colore verde lucido, spesso revolute sul bordo, larghe 2-4 mm e lunghe quanto il peduncolo dell’infiorescenza.
Quest’ultimo è robusto, trigono e portante numerose brattee fogliacee amplessicauli più lunghe dell’infiorescenza. È specie monoica con infiorescenza terminale costituitA da una spighetta maschile, lunga 3-6 cm, posta superiormente a quelle femminili (5-6), più piccole, di forma ovoidale e lungamente peduncolate. Le infruttescenze sono caratterizzate da numerosi otricelli verdastri di forma obovata, pubescenti nella metà superiore e con nervo longitudinale chiaro.

Biologia
Geofita rizomatosa perenne con fioritura primaverile. Si propaga per semi e per stoloni. Numero cromosomico: 2n=48.

Distribuzione
È specie diffusa nelle zone collinari e montane circummediterranee dai Balcani alla Turchia. In Italia è presente nelle regioni tirreniche, dalla Liguria alla Campania, in Sicilia, nelle Marche ed in Abruzzo; ovunque è specie molto rara. La stazione della Selva di Castelfidardo è una delle poche conosciute per la nostra regione.

Ecologia
È una pianta che predilige i boschi collinari (fino ai 600 m di altitudine) umidi e molto freschi. Nella Selva è presente in esemplari isolati soprattutto nei pianori più bassi e settentrionali.

Note
È specie ritenuta caratteristica di luoghi boscosi piuttosto umidi e poco o affatto antropizzati; inoltre è considerata un relitto preglaciale tipico della antiche ed ormai quasi completamente distrutte selve planiziarie.