Arisaro codato

Arisaro codato

Nome scientifico: Arisarum proboscideum (L.) Savi
Famiglia: Araceae
Nome volgare italiano: Arisaro codato

Descrizione
Pianta erbacea perenne, alta 30-40 cm, con rizoma cilindrico, sottile e allungato. Le foglie, tutte radicali e più lunghe della infiorescenza, sono semplici, con picciolo non macchiato e lamina sagittata (6-7 x 8-12 cm) con nervature evidenti. L’infiorescenza è uno spadice costituito da fiori maschili in alto, femminili in basso e da un’appendice biancastra che li sovrasta entrambi. Lo spadice, inoltre, è completamente incluso in una spata bruno-violacea, bianchiccia alla base, formata da un tubo (1-1,5 cm) e da un lembo ripiegato a cappuccio (2-3 cm). Quest’ultimo è provvisto di una lunga appendice filiforme ricurva (7-15 cm). Il frutto è una bacca.

Biologia
Geofita rizomtosa a fioritura primaverile (aprile-maggio). È specie monoica a fiori unisessuali; la propagazione avviene per seme. Numero cromosomico: 2n = 28.

Distribuzione
È specie endemica dell’Italia peninsulare, diffusa dall’Emilia alla Calabria e con gravitazione in prevalenza tirrenica. La distribuzione altitudinale varia da pochi metri s.l.m. fino a raggiungere, talvolta, il piano di vegetazione montano (1200-1300 m). Nel territorio marchigiano è stata recentemente rinvenuta in diverse stazioni. Nella Selva è specie rara che vegeta nei luoghi più umidi.

Ecologia
È pianta che predilige stazioni ombrose e fresche, presente nei boschi, piuttosto umidi e con terreno profondo, di cerro, di castagno, di carpino nero e di faggio, nonchè nei fossi e nelle siepi.

Note
Le foglie possono confondersi con quelle dell’Arisarum vulgare, il quale, oltre ad avere un habitat diverso e la spata sprovvista di appendice, si distingue facilmente per il picciolo fogliare maculato. Le foglie possono essere scambiate anche con quelle dell’Arum maculatum, che però negli esemplari essiccati non assumono mai colorazione bruno-rosata. L’arisaro codato è incluso nell’elenco delle specie floristiche rare o in via di estinzione delle Marche, redatto ai fini dell’applicazione della Legge Regionale del 30 dicembre 1974, n.52.